Tintura per capelli e allergia al nichel: che fare?

L’allergia al nichel è una delle più diffuse, soprattutto fra le donne. È un’allergia che si sviluppa “per accumulo”, ossia quando il nostro organismo ha incamerato quantità di nichel eccessive, che non riesce a smaltire. I sintomi dell’allergia al nichel sono i più vari, dai problemi dermatologici (eczema, prurito, ecc.) a problemi gastrointestinali, stanchezza, infiammazioni…

 

L’accumulo di nichel non è così infrequente, poiché questo metallo si trova in numerosi alimenti (dal pomodoro al cioccolato) e prodotti di uso quotidiano (detersivi, cosmetici, ecc.).

Una volta accertata l’allergia al nichel (tramite un test allergologico ambulatoriale) è necessario eliminare il più possibile questo metallo dalla propria dieta e dalle proprie abitudini quotidiane (eliminarlo totalmente è pressoché impossibile, vista la sua diffusione).

La tintura per capelli contiene nichel? Purtroppo sì.

Esistono tinture per capelli nichel free? Non esattamente. Una seppur minima parte di nichel permane, per cui dovremo cercare in negozio o in farmacia tinture per capelli che riportino la dicitura “testato per minimizzare la presenza di nichel”, oppure far presente questo problema al nostro parrucchiere di fiducia. 

Sarà utile anche, per minimizzare i sintomi da accumulo, evitare il più possibile di consumare alimenti e prodotti ad alto contenuto di nichel per un paio di settimane, prima di eseguire la tintura per capelli.